Descrizione
II 20 gennaio è la «Giornata del Rispetto», istituita dalla l. n.70/2024 per prevenire (cyber)bullismo e combattere violenza e discriminazione.
Il 20 gennaio 2026 si celebra la «Giornata del Rispetto», istituita ai sensi dell’articolo 4 della legge 17 maggio 2024 n. 70, in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo, “quale momento specifico di approfondimento delle tematiche del rispetto degli altri, della sensibilizzazione sui temi della non violenza psicologica e fisica e del contrasto di ogni forma di discriminazione e prevaricazione.”
La giornata è nata per ricordare Willy Monteiro Duarte, il giovane ucciso nel 2020 per aver difeso un amico in difficoltà e vuole rappresentare l’occasione per le scuole di porre in essere attività di riflessione e approfondimento in ordine alla più ampia tematica del rispetto, anche al fine di prevenire e contrastare ogni forma di violenza psicologica e fisica connessa a fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
“Una Scuola” costituzionale” , che pone la persona al centro della propria azione educativa, è d’altro canto una Scuola che educa al rispetto verso l’altro”: così si legge nella nota del Ministero del 16 gennaio 2026.
Nella nota il MIM ricorda che questa giornata si pone in coerenza con i traguardi di competenza e gli obiettivi di apprendimento indicati nelle Linee Guida per l’insegnamento dell’educazione civica, ed è un’importante opportunità per realizzare nelle Istituzioni scolastiche azioni volte al contrasto di ogni forma di prevaricazione e di violenza per la formazione di studenti e cittadini consapevoli e responsabili, in grado di contribuire al più sano sviluppo della società civile.
Rispettare gli altri, i docenti e l’ambiente scolastico significa riconoscere che facciamo parte di un unico grande progetto di crescita.
Oggi, la nostra scuola celebra la Giornata Nazionale del Rispetto.











