I luoghi della memoria- la Seconda guerra mondiale nell'Alta valle del Volturno

La grande storia è fatta di piccole e quotidiane storie, le quali in modo più o meno indiretto hanno contribuito a scrivere le pagine dei testi propriamente di storia e di storiografia.

Alcuni avvenimenti più di altri hanno caratterizzato l’evolversi di diversi fenomeni politici e socio - economici. Essere stati teatro di episodi fondamentali per lo sviluppo di eventi di portata mondiale ha permesso di sviluppare una coscienza storica che oggi più che mai si rende necessaria preservare, sia come conoscenza puramente intellettuale sia come monito per comportamenti giusti e sostenibili nella gestione delle relazioni umane.

Percorrere i luoghi della memoria significa conoscere la storia del proprio territorio e come esso sia stato funzionale agli eventi che nella prima metà del Novecento hanno sconvolto l’Europa e, più in generale, nel mondo intero, ma soprattutto significa prendere consapevolezza di come la guerra, che per noi oggi è solo un argomento di studio, purtroppo è ancora una realtà per molte popolazioni.

Ripercorrere i luoghi che hanno fatto da cornice ad eventi più o meno determinanti durante la Seconda guerra mondiale significa preservare il ricordo di chi in prima linea ha combattuto in nome dell’ideale di libertà ma soprattutto guardare con occhi consapevoli il territorio in cui si vive. 

Per questi motivi, fra le attività riservate agli alunni delle classi Terze di Fornelli e di Montaquila nell’ambito di un approfondimento dei contenuti storici riguardanti il territorio dell’Alta valle del Volturno, si è tenuto un interessante convegno in streaming con il dott. Luciano Bucci, direttore dello Winterline Museum di Venafro. Attraverso i reperti esposti nel museo, il dott. Bucci ha raccontato ai ragazzi le fasi della Seconda guerra mondiale dall’Armistizio dell’8 settembre 1943 e fino alla Battaglia di Monte Marrone del 31 marzo 1944, decisiva per la ritirata delle truppe naziste. Particolare attenzione è stata riservata alle azioni che si sono svolte lungo la linea Gustav (con riferimento alle Mainarde) e alla sorte dei civili di Scapoli e Castelnuovo a Volturno.