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Montaquila: inaugurazione del nuovo edificio scolastico

Pubblicato in data 20 gen 2025
Ultima Revisione in data 20 gen 2025

Descrizione
Montaquila: inaugurazione del nuovo edificio scolastico

Che emozione....un'emozione davvero grande aver visto nel video, magistralmente girato e montato, cosa si è stati in grado di realizzare grazie all'impegno di un'amministrazione intera con a capo il sindaco Marciano Ricci, che non mi stancherò mai di ringraziare, all'opera della ditta NIDACO, che ha realizzato con tanta professionalità e nel rispetto dei tempi questa gran bell'opera...devo ringraziare anche io  pur se farlo è difficile dopo le parole del nostro piccolo grande Felice, nome adattissimo all'occasione perché siamo tutti tanto felici oggi. È davvero con grande emozione che do il benvenuto a tutti voi, autorità istituzionali, civili, militari, scolastiche: un ringraziamento speciale va alla Direttrice dell'Ufficio Scolastico per il Molise, Maria Chimisso, che oggi ho l'onore e il piacere di accogliere per la prima volta nell'istituto comprensivo che dirigo e in questa gran bella scuola nuova, ed anche al neo Provveditore Scolastico per la provincia di Isernia Anna Paolella; ai colleghi che hanno voluto condividere questa gioia nonostante i loro tanti impegni; a voi tutti, instancabili, del personale scolastico, docente e ATA. 0ggi sono qui anche le mie collaboratrici Daniela De Angelis e Daniela Bruno che ringrazio, così come le coordinatrici di plesso di questo plesso Ersilia Forte e Lidia Rivelli: con loro l'ntero personale, compresi gli strumentisti oggi qui con parte dell'orchestra. Non cito tutti per tempo e spazio ma li tengo ben presenti uno per uno: tutti stanno garantendo la serena riuscita di questa inaugurazione. È qui anche la DSGA Antonella Scarpitti, arrivata quest'anno, e travolta, spero positivamente, da una scuola in corsa che, come mi ha detto qualcuno anni fa, va a mille. A proposito dell'instancabilità e della disponibilità, non posso non ricordare che il 2 e il 3 gennaio si è svolto il corso antincendio, (il 2 e il 3 gennaio!), e qui aggiungo i ringraziamenti per i consulenti della scuola, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il responsabile della protezione dati, tutti impegnati per questa gran bella novità che coinvolge non solo due plessi, ma l'inteto Istituto. Nonostante fossero stati chiamati a seguire il corso durante le festività non si sono tirati indietro, anzi lo hanno seguito con entusiasmo e responsabilità. 
Grazie a voi genitori, a tutte le famiglie:  siete stati pronti tutti ad adattarvi alle diverse situazioni affrontando anche dei sacrifici, ben consapevoli però che sarebbero stati presto ripagati; e a voi, i più importanti, i miei carissimi alunni e le mie carissime alunne, primi destinatari di ogni nostra azione, di ogni nostro progetto. 
È con grande emozione e orgoglio che oggi siamo qui per inaugurare questo nuovo edificio scolastico, un simbolo di un impegno condiviso verso il futuro delle nostre nuove generazioni. Impegno di tutta la comunità: io posso dirlo senza retorica né esagerazione che qui vivo la comunità educante. Scuola, ente, famiglie, forze di polizia, territorio tutto con le sue parrocchie, associazioni, società sportive, tutti insieme guardando in un'unica direzione ci si impegna per la crescita e il futuro, che possa essere il migliore possibile,  delle giovani generazioni  e lo si fa con spirito di confronto, talvolta vivace e acceso come è giusto che sia tra chi vive la medesima passione, ma sempre con spirito di condivisione e corresponsabilità. Questo edificio non è solo un insieme di muri e aule, ma un luogo dove si è consapevoli che vengono forgiate le menti, dove le idee prenderanno forma e dove ogni studente avrà la possibilità di esplorare il proprio potenziale, dove i risultati dell'apprendimento, il successo formativo cui dobbiamo sempre tendere, non sarà realmente tale se non unitamente alla crescita e alla ricchezza dei cuori. Intelletto e affettività non sono separati: le neuroscienze ce lo insegnano. Un apprendimento reale,   proficuo e duraturo è tale solo se accompagnato da emozioni e sentimenti positivi.
Tutto questo però non può avvenire serenamente se non in un luogo sicuro per i nostri figli e il personale che vi lavora: per un dirigente è preoccupazione prioritaria garantire le condizioni di sicurezza e benessere. 
Desidero sottolineare l'importanza che la sicurezza ha rivestito in questo progetto. Ogni angolo di questa scuola è stato progettato con cura, affinché i nostri ragazzi possano imparare e crescere in un ambiente protetto, che garantisca loro serenità e concentrazione, senza dover temere ogni giorno, come purtroppo avviene in tante scuole d'Italia, per la loro incolumità. Ogni processo educativo trova la base della sua costruzione e realizzazione nella sicurezza, ricordiamocelo.
Oltre alla sicurezza, poi questo nuovo edificio si distingue per la sua innovatività e per la sostenibilità ambientale tanto ricercata. Non solo in termini di strutture moderne e materiali avanzati, ma anche nel modo in cui gli spazi sono stati progettati per favorire l’apprendimento, gli ambienti sono stati resi tali da stimolare la creatività, la collaborazione e la curiosità, incoraggiando i giovani a esplorare, sperimentare e pensare fuori dagli schemi. L’approccio didattico, infatti, si arricchisce grazie a spazi funzionali, flessibili e ispiratori. Il processo di insegnamento - apprendimento non può prescindere dagli spazi, dall'ambiente quale primo mediatore educativo e didattico, spesso sottovalutato, talvolta non preso proprio in considerazione. 
Bruno Munari, grande maestro dell'arte e del design, ha sottolineato nei suoi studi proprio l’importanza del legame tra lo spazio e l’apprendimento. Diceva che “la forma è contenuto”, indicando come l’ambiente in cui viviamo possa influire profondamente sul nostro pensiero e sulla nostra creatività. Questi spazi, dunque, non sono solo luoghi dove si trasmettono conoscenze, ma anche strumenti che sollecitano le menti e i cuori a sviluppare nuove idee, nuove prospettive e nuove possibilità.
Ribadisco il mio sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questa scuola, dai progettisti agli operai, fino agli amministratori che hanno creduto in questo progetto. La vostra dedizione e il vostro impegno sono oggi visibili in ogni angolo di questo edificio.
In conclusione, siamo qui oggi non solo a celebrare una nuova struttura, ma a ribadire l’importanza che diamo all'educazione come motore di crescita e sviluppo per il nostro futuro.  Un grande augurio allora a tutti gli studenti, ai docenti e a tutti coloro che ogni giorno contribuiranno a rendere questa scuola un luogo di sapere, di crescita e di realizzazione.
Parlando di educazione e di cuore, e ricordando anche a chi fossero intitolate un tempo la scuola primaria e la scuola secondaria di Montaquila, mi sembra opportuno chiudere con le parole di San Giovanni Bosco, grande santo ma anche grande pedagogista in un'epoca storica difficilissima, quelle parole che per me hanno rappresentato un manifesto ispiratore da sempre: "L'educazione è cosa di cuore".

Auguri e grazie a tutti!

 

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